Panoramica sul Forex – settimana dal 2 al 6 maggio

Scritto il alle 13:37 da [email protected]

Cari lettori

ancora una settimana con il dollaro in grave difficoltà su tutti i fronti, a causa di una FED sempre meno convinta di rialzare nuovamente i tassi (da 4 rialzi preventivati nel 2016 siamo arrivati a 2, ora forse uno se l’economia non dovesse dare forti segnali di miglioramento) e un Pil del I trimestre decisamente in calo e inferiore alle attese. Tempi duri anche per la prima (o seconda??) economia mondiale.

Quindi attualmente a nulla stanno servendo le politiche accomodanti europee a svalutare le proprie monete visto che sia l’Euro che la Sterlina si trovano sui massimi dell’anno e in maggio forse potremmo vedere nuovi massimi, nonostante Draghi e co. e la questione Brexit alle porte dovrebbero spingere le quotazioni nella direzione opposta.

Contro il dollaro canadese continua la discesa vertiginosa del dollaro americano dai massimi di gennaio (e pensare che nella mia videoanalisi su Youtube di inizio anno con le quotazioni a 1,42 avevo dato un primo target a 1,28 e il secondo a 1,20) e un simile movimento lo ritroviamo anche nei confronti dello yen, che oltre a beneficiare del suo status di valuta rifugio, trova ulteriore forza nella mossa in settimana del governatore Kuroda che, a dispetto delle attese degli analisti, non ha incrementato le misure di stimolo all’economia, portando ad una super rivalutazione lo yen, con conseguente affossamento dei mercati azionari.

Inoltre, opinione personale, credo che il movimento ribassista dei mercati sia cominciato. Forse tra lunedì e martedì qualche tentativo rialzista ci potrebbe essere, ma credo che ormai il trend down sia partito!

Andiamo a dare qualche indicazione tecnica più precisa.

EUR USD : fase laterale di medio lungo ma rialzista nel breve, con supporto 1,1350 e resistenza 1,1460, anche se in ottica settimanale siamo sempre nel maxi trading range 1.05-1.15. Probabile ritorno a 1,1350, dove i forti acquisti dello scorso mese potrebbero far da appoggio per ripartire.

Analisi tecnica:

  • resistenza posta in area 1,1460, oltre il quale si potrebbe arrivare in area 1,15. Oltre si andrebbe in terre inesplorate da molti mesi, ma un primo livello di arrivo potrebbe essere 1,17.
  • supporto a 1.14 sotto il quale si tornerebbe a 1,1340/50, livello cruciale per la tenuta del trend rialzista. Se venisse superata tale area, potrebbero essere dolori per l’euro.

USD JPY : fase ribassista. Come immaginato il livello di 112 ha tenuto e domenica scorsa in apertura avevo impostato un’operazione short chiusa a 107,70 in automatico. Ora sarebbe interessante un ritorno su questi livelli, se la divergenza attuale dovesse essere efficace, per impostare nuova operatività short. Si può anche provare un long se partisse il rimbalzo, ma il Target a 105 sembra in arrivo.

Analisi tecnica:

  • resistenza in area 107.50/70 oltre il quale i prezzi potrebbero riportarsi a 108 e; sopra questo livello, potremmo tornare verso 108,70/109.
  • supportino a 106.30, ma il vero livello chiave è 105, Vediamo se terrà o sarà superato con facilità.

GBP USD : fase rialzista di breve, dove i prezzi hanno trovato una forte resistenza in area 1,4650/1,4670, chiudendo sul livello ipotizzato settimana scorso (1,46). Io credo che il trend rialzista si stia rafforzando e solo ritorni sotto area 1,42 invalideranno tale trend. Per la settimana entrante potrebbe essere interessante aspettare ritracciamenti in area 1,44/4450 per impostare nuova operatività rialzista.

Analisi tecnica:

  • forte resistenza in area 1,4650/1.4670. Superato questo livello i prezzi dovrebbero riportarsi a 1,4750 (MM200 daily). Oltre tale livello, potremmo dirigerci verso 1,49 e in estensione verso 1,50.
  • supporto a 1,4520, oltre il quale si potrebbe tornare in area 1.4450. Sotto tale area, potremmo tornare a 1,44 ed in estensione verso 1,4350.

USD CAD: Credo che i tempi per un recupero siano maturi, ma la conferma l’avremo solo al superamento di area 1,2670/1.27.

Strategie DAX e S&P500: tutta la settimana abbiamo sfruttato le area di resistenza 10350/10400 per il Dax e 2088/2092 per S&P500 per impostare operazioni short e chiuderle a discese giornaliere effettuate. Peccato che venerdì i prezzi abbiano proseguito nel ribasso e siamo attualmente fuori dal mercato. Attenderemo nuovi ritorni in area 10250/10300 e 2075-85 per nuova operatività ribassista di lungo periodo.

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Buon trading a tutti.

Maurinho

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