Panoramica sul Forex – settimana dal 18 al 22 gennaio

Scritto il alle 23:55 da [email protected]

Cari lettori,

il 2016 è senz’altro cominciato col botto: listini azionari a picco, yen sugli scudi e petrolio ai minimi degli ultimi 12 anni. Bene, anzi benissimo per chi ama la volatilità “ordinata” come me. Ordinata perchè frutto di trend continui e puliti (pertanto ottimi da tradare) e non di dati macro che creano strappi o movimenti improvvisi.

Il mercato della valute si mantiene su trend ben definiti, eccezion fatta per il cross principale, l’Euro Dollaro, il quale non ha ancora fatto capire se siamo in presenza di un’inversione di trend oppure torneremo sui minimi. Il cable invece ha raggiunto il target ipotizzato qualche settimana fa a 1,42 e per il momento non da l’idea di volersi invertire. Il dollaro yen invece ha rivisto quel livello di 116 della scorsa estate che chiedeva vendetta, e cosi è stato. Il dollaro americano contro dollaro canadese invece mantiene il suo trend rialzista con tanta forza che a volersi mettere contro c’è solo il rischio di farsi male o di provare a prendere storni max da 20/30 pips.

Ma il mercato è bello perchè il più delle volte ci regala delle sorprese e quindi aspettiamoci a breve qualche movimento ad oggi non pronosticabile.

Andiamo a dare qualche indicazione tecnica.

EUR USD : fase incerta, con supporto a 1.0880 e resistenza in area 1,10. La trendline ribassista dai massimi di dicembre sembra essere stata rotta.

Analisi tecnica:

  • resistenza posta in area 1,0980, oltre il quale si potrebbe arrivare in area 1,01060 ed in estensione a testare la resistenza a 1,11. Oltre si può arrivare a ridosso di 1,13.
  • supporto interessante a 1.0880 sotto i quale si tornerebbe a 1,08 ed in estensione 1,0710/20.

USD JPY : fase ribassista. Possibile recupero di area 117.50, ma senza un ritorno sopra 118.50 il trend rimane ribassista.

Analisi tecnica:

  • resistenza a 117.50 oltre il quale i prezzi dovrebbero riportarsi a 118.30 ed in estensione verso 118.80; sopra questo livello, target a 120.
  • area di supporto a 116/116.40 oltre la quale non ci sarebbero più grossi supporti validi. Quindi si ritornerebbe a 114 e poi fino a 110 la strada è libera.

GBP USD : fase fortemente ribassista, il target 1.42 è ormai centrato. Sotto tale soglia c’è l’abisso fino a 1.36.

Analisi tecnica:

  • resistenza a 1,4350. Superato questo livello i prezzi dovrebbero riportarsi a 1,4480 ed in estensione ritornare a testare area 1,4550.
  • supporto a 1,4250, oltre il quale c’è il livello chiave 1.42. Se rotto, si apre la strada fino a 1.36 con possibili fermate di tanto in tanto, magari a 1.40 (soglia psicologica più che vero supporto).

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Buon trading a tutti.

Maurinho

www.mtradingsegnali.it

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